Lezioni di Coreografia – 1

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In senso “tradizionale” la coreografia è il raccontare di una storia tramite i… movimenti.

Se il racconto è lirico, quindi argomentando una storia o un episodio “dolce”, l’inizio della “creazioe” avviene tramite la “semplice camminata”. Da questa camminata di “base” si continua con lo sviluppare i passi e i movimenti avendo già acquisito la “consapevolezza” completa della storia, dell’ameitne, della stagione e dell’epoca nella quale si svolge.

Se il raconto comincia con un episodio drammatico, la partenza creativa non inizia con una “semplice camminata” ma con una sequenza di ….salti!

In caso d’inizio lirico si parte con una camminata “riempiendo” la prima frase musicale della melodia da coreografare. Dipende poi dalle situazioni il come eseguirla.

  • Se si tratta di un racconto di … mare, la camminata può iniziare andando verso il pubblico.
  • Se si tratta di monti o montagne, lo sguardo sarà rivolto verso i lati (le quinte) oppure in su verso il fondale, alzando ovviamente la testa verso l’alto!
  • Se si tratta ad esempio di un giardino o altro, lo sguardo andrà verso il basso, in direzione del palcoscenico, immaginando di vedere i fiori o altro.

Se il racconto comincia con un episodio drammatico o si vuole contestualizzare una scena più vivace, la partenza non sarà con una semplice camminata ad con una sequenza di salti.

Ecco un esempio di “sviluppo” quando l’azione di svolge in un “giardino”:

  1. 1° prova

8 passi avanti

4 passi laterali verso destra

4 tempi di pausa

  1. 2° prova

6 passi più due chassé

2 piqué/arabesque verso il punto 3 (secondo la suddivisione Vaganova) in 4 tempi

1 inchino in 4 tempi

  1. 3° prova

6 passi più 2 chassé

chainès a destra (in 4 tempi)

4 tempi di promenade in arabesque

N.B. Di proposito non sono state indicate le direzione per libertà coreografia (con le spiegazioni del perchè di quella o di quell’altra direzione).

Come 4° prova mettiamo già in lavorazione questo “materiale” iniziale.

Si comincia come nella 3° prova.

Dopo il quinto e il aesto passo si sale in relevè sulla gamba destra.

Passé con la sinistra e la si apre indietro in attitude, scendendo dalla mezza punta sulla gamba destra.

Ora in 8 tempi si fa una promenade in posa attitude. Le braccia ovviamente seguno secondo le regole delle grandi pose.

Ecco l’inizio di una costruzione coreografica composta da: una camminata direzionale, un relevé su una gamba mentre l’altra va in attitude, lavoro delle bracia ed equilibrio nella promenade in attitude.

ESERCIZI

  1. Ascoltare un brano musicale
  2. Raccontare a voce le sensazioni ricevute
  3. Disegnare una “visione” coreografica (come da un sogno) su un foglio di carta

Ecco alcuni esempi di visione coreografica sul Lago dei Cigni:

schema

  1. Trovare i passi adatti e cratterizzanti dei personaggi (ne basteranno due o tre per cominciare)
  2. Parlare dei costumi, del trucco, dell’illuminazione

Spiegazione dell’insegnante sul perchè SI o perchè NO e sulle trovate dell’alunno.

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